Un focus su Linkedin: aspetti e funzionalità

Se provi a cercare il tuo nome su Google sai quali possono essere i risultati? Questa è un’azione che spesso viene compiuta dai recruiter per ottenere qualche informazione in più sui candidati ed è proprio a tal proposito che Linkedin entra in scena. Questo social network, infatti, se utilizzato nel modo adeguato, permette di controllare maggiormente i risultati, al fine di presentare al meglio la propria figura professionale ed i propri interessi, ma non solo. Linkedin oltre ad essere importante dal punto di vista del candidato, lo è anche dal punto di vista delle aziende, le quali possono sfruttarlo per ottenere maggiore visibilità e migliorare la concezione del proprio brand tra gli altri.

E’ possibile individuare, quindi, principalmente due tipi di profili: personali e aziendali; e lo scopo della piattaforma è proprio quello di permettere a questi di entrare in contatto, aggiungendosi a vicenda nella propria rete di contatti, per istituire quello che tecnicamente è definito collegamento. Ci sono diversi gradi di collegamento e la differenza tra questi sta nel modo in cui è possibile interagire. Nel dettaglio:

  • Collegamento di 1° grado: è relativo a tutti quei contatti con cui si ha un collegamento diretto, ossia quei contatti che hanno accettato o per i quali si è accettata la richiesta;
  • Collegamento di 2° grado: sono i profili con cui i propri collegamenti di 1° grado hanno a loro volta un collegamento di 1° grado. In questo caso è possibile inviare loro una richiesta di collegamento al fine di trasformarlo in un collegamento diretto;
  • Collegamento di 3° grado: il tipo di interazione possibile dipende da quanto stabilito dal profilo del soggetto, in base al quale è possibile o effettuare direttamente una richiesta di collegamento o inviare esclusivamente un messaggio InMail (servizio di messaggistica offerto da Linkedin), in cui potersi presentare ed eventualmente far seguire, allo scambio di messaggi, una richiesta.

I collegamenti di un profilo hanno, a differenza di altri social network, una rilevante importanza. Sono, infatti, rappresentativi delle relazioni strette durante la propria carriera, con le quali è possibile rimanere in contatto, e rappresentano i nuovi possibili clienti, dipendenti o datori di lavoro. E’ quindi deducibile quanto sia importante prendersi cura del proprio profilo, il quale permette di ottenere notevoli opportunità. A tal fine bisogna fare attenzione:

  • all’immagine del profilo, infatti è importante dare un’immagine professionale di sé fin da subito;
  • alla breve descrizione, che è possibile effettuare, della propria persona e dei propri obiettivi (o dell’azienda e della sua mission);
  • alla compilazione precisa dei campi relativi alla formazione e all’esperienza lavorativa.

Questi elementi rappresentano la base per poter iniziare a creare un profilo efficace. E’ importante perché Linkedin offre la possibilità di effettuare ricerche mirate attraverso l’utilizzo di filtri, con i quali si specificano determinate caratteristiche che deve possedere la figura cercata; può trattarsi del titolo di studio, del luogo di domicilio o di soft skills, quali leadership, problem-solving e così via. Inoltre, in base alle caratteristiche possedute, si ha la possibilità di essere segnalati dal software, per le offerte di lavoro aperte in linea con il proprio profilo, alle aziende o a tutti coloro che hanno inserito un’offerta di lavoro, attraverso l’utilizzo delle corrispondenze segnalate.

Queste fin qui elencate rappresentano le sostanziali differenze tra Linkedin e gli altri social network, riassumibili attraverso un’unica parola professionalità. Linkedin, infatti, non è il posto giusto per mostrare il proprio lato sarcastico o divertente, qui i post e le foto pubblicati o consigliati devono sempre essere direttamente riconducibili alla sfera lavorativa o essere rappresentativi delle esperienze intraprese o delle nuove competenze acquisite. E’ possibile, inoltre, condividere articoli che si ritengono particolarmente interessanti o condividere un articolo propriamente redatto, sfruttando Linkedin come se fosse un vero e proprio blog personale. Le potenzialità di Linkedin sono davvero innumerevoli ed i benefici che è possibile ricavarne sono altrettanti, ma è da ribadire che per ottenerli è necessario agire in maniera proattiva, la sola iscrizione e presenza sulla piattaforma non basta.

Vi lasciamo di seguito qualche suggerimento specifico per la gestione di un profilo aziendale:

  1. PERSONALITÀ: dal punto di vista grafico, bisogna essere facilmente riconoscibili, attraverso il logo e il banner. Occorre includere, inoltre, link rilevanti agli altri canali, come il sito, il blog e così via.
  2. REGOLARITÀ: posta in modo regolare contenuti di valore, parlando di ciò a cui stai lavorando. Inserisci aggiornamenti interessanti per il tuo target di consumatori e clienti. Importante è anche l’interazione con gli altri utenti: partecipare a discussioni e condividere la tua esperienza attirerà visite alla tua pagina aziendale.
  3. CONNESSIONI: invita i tuoi collaboratori a connettersi con la pagina aziendale. Avendo anche loro una rete di contatti, ciò permetterà di espandere la portata dei tuoi contenuti.
  4.  ADVERTISING: prova il servizio advertising a pagamento. Puoi creare annunci di testo per un pubblico selezionato (per località, settore, qualifica, etc.) e messaggi InMail, per raggiungere gli utenti direttamente in posta.
  5.  PAGINE VETRINA: puoi utilizzare estensioni delle pagine aziendali, cioè le “Pagine Vetrina”, per promuovere un servizio particolare, una divisione interna o una specifica iniziativa.
  6. PARTECIPAZIONE AI GRUPPI: per aumentare la visibilità è bene scegliere gruppi coerenti con la tua attività per entrare in contatto con altri professionisti del tuo settore, costruendo la tua reputazione.